8 mesi con le Gemelle

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Fonte Pinterest

Da quando sono nate le bambine, avevo pensato di scrivere mensilmente i loro cambiamenti e i passi avanti che hanno fatto. Purtroppo non ce l’ho mai fatta, a causa di carenza di tempo, sonno ecc …. Questa settimana mi sono imposta di scrivere che cos’è successo in questi 8 mesi meravigliosi con Aurora e Cloe. A dire il vero mi sono accorta che non le ho mai presentate ufficialmente in questo mio spazio virtuale e mi sembra arrivato il momento di farlo.

Ho deciso di non mettere le foto delle mie figlie né sul blog, né su altri social. E’ una mia scelta personale, ma voglio garantire la loro riservatezza e mi sembra anche di rispettare il fatto che al momento non possono decidere se gli fa piacere o meno essere viste sui social.

Da oggi ho inserito anche una nuova categoria “Vita con le Gemelle” che spero possa essere un’occasione di scambio tra mamme di gemelli e non solo, di idee ed esperienze.

Vorrei anche creare la categoria autosvezzamento, per poter condividere ricette adatte ai bimbi in base all’età.

Partiamo dalla primogenita, Aurora: è nata il 24 maggio 2016 alle ore 11.08 con taglio cesareo. Alla nascita pesava 2,508 Kg ed era lunga 46 cm. Quando è nata aveva tanti capelli, biondi e gli occhi azzurri. Le ostetriche ci hanno detto che delle due sarebbe stata la capetta, per il suo sguardo furbetto e deciso.

Fino ai 4 mesi la sua alimentazione è stata mista, cioè allattamento al seno e aggiunta di latte artificiale. Poi è passata al latte artificiale. Ora che abbiamo iniziato lo svezzamento, ama mangiare la ricotta e tutte le verdure, anche i cavolfiori.

E’ molto solare, ride spesso ed è dolcissima: ha imparato ad accarezzarmi delicatamente mentre mi dice “ma-ma” …. ed io mi sciolgo.

Ha 3 dentini e in questi giorni è un po’ agitata a causa del 4 dentino. Le piace addormentarsi insieme alla mamma ed al papà nel lettone e poi dormire tutta notte nel suo lettino. E’ sempre la prima a svegliarsi.

Quando andiamo in giro, fissa le persone ed è un’attentissima osservatrice ed imita quello che facciamo. Quando è felice muove le manine ed i piedini come se volesse ballare! Adora le cerniere e le etichette.

Il suo gioco preferito, oltre alla trottola, è sua sorella Cloe.

Cloe, è nata il 24 maggio 2016, alle ore 11.09, con taglio cesareo. Alla nascita pesava 2,486 ed era lunga 46 cm. Aveva tantissimi capelli castano scuri e gli occhi grigi, ora sono verdi.

Anche Cloe fino ai 4 mesi ha avuto un allattamento misto, dopodiché ha deciso che preferiva il biberon. Ora, il suo piatto preferito è la pasta al pomodoro.

Ha già 4 dentini e non le hanno dato particolarmente fastidio.

Cloe ha un’espressione indecifrabile, spesso tiene un sopracciglio alzato rispetto all’altro e sembra sempre molto pensierosa. Quando qualcosa le interessa si mette il pollice in bocca e la osserva. Ha una voce potente per essere così piccola, non sopporta sua sorella Aurora, le ruba i giochi e piange se le mettiamo vicine. Le piace dormire fino a tardi al mattino e nel pomeriggio difficilmente dorme. Quando è felice si irrigidisce tutta ed emette dei gridolini buffissimi. Se la prendiamo in braccio si blocca e ci guarda come se volesse dire: “Oh mio Dio, hanno scelto meeee!!”

Il suo gioco preferito è un libricino in stoffa.

Chissà cosa ci aspetta il prossimo mese?!

 

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Shopping da Kiabi per le Twins

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Oggi parliamo un po’ di shopping, in particolare di un brand con il quale mi sono trovata subito bene fin da quando le bimbe sono nate.

Ho acquistato anche per me e mio marito diversi capi, in particolare T-Shirt, e devo dire che il prezzo e la qualità dei prodotti che ho potuto testare sono buoni.

Dal momento che Kiabi ha una linea anche per neonati e delle offerte super, spesso faccio acquisti nei loro store.

In particolare qualche giorno fa, ho acquistato queste tutine per le bimbe approfittando dell’offerta 3×2: i prodotti che fanno parte di questa promozione si possono individuare perchè sui cartellini viene indicato che il terzo è gratuito.

Mi piacciono molto le loro tutine, perchè sono colorate, sono di cotone al 100% e costano solo € 9,99. Anche dopo tanti lavaggi il cotone non si danneggia e non scoloriscono. La mia preferita è quella verde acqua con la fragola.

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Questi body a manica lunga in puro cotone costano solo € 3,00!! Sono abbastanza facili da indossare: ho dovuto prendere la taglia 6 mesi, perchè sono piuttosto stretti e lunghi, nonostante le bambine abbiano appena compiuto 4 mesi. Solitamente Kiabi, almeno per le mie figlie, è piuttosto abbondante nel vestire, però dipende dai modelli. I body a Kimono, ad esempio sono più larghi.

Altro acquisto sono state queste scarpine: a dire il vero non mi fanno impazzire e nello store dove mi sono recata non ho trovato grande scelta, però sono carine e soprattutto considerando che devo comprarne 2 paia, me le faccio andare bene …. costo € 6,00.

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E voi dove acquistate i vestitini per i vostri bimbi? avete qualche suggerimento per risparmiare?

Tremate, tremate le Twins sono arrivate!

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Il 24 maggio sono nate due nuove vite, una mamma e un papà.

Proprio così, è bastata una manciata di minuti e tutto è cambiato.  Finalmente abbiamo potuto conoscere le nostre piccole Aurora e Cloe, che abbiamo atteso per 9 mesi (e qualche anno). Ancora oggi non mi capacito di come questi due piccoli esseri potessero stare nella mia pancia, muoversi, nutrirsi e riempirmi d’amore.

Le mie giornate sono cambiate, non ho praticamente tempo per fare niente, eccetto preparare biberon (open milk bar all day and night!), cambiare pannolini, placare pianti e coccolare queste due piccole creaturine lunghe appena 53 cm!

Dopo 38 settimane di gravidanza con vari acciacchini e un cesareo, non avrei mai immaginato di avere la forza per accudirle: non ho potuto passare nemmeno un giorno a riposare, tutto è cominciato a procedere a velocità supersonica. Sono rimasta stupita della forza che ho scoperto di avere, di come il mio corpo si è subito liberato dai fastidi della gravidanza (caviglie gonfie, incapacità a digerire qualsiasi cosa, mal di schiena, stanchezza infinita e il non riuscire a dormire in nessuna posizione), per rispondere alle loro esigenze: allattarle a richiesta a tutte le ore del giorno e della notte!

E poi posso dire che anch’io ho l’istinto materno!! non ci credevo quando tutti mi dicevano che avrei sentito dentro di me cosa fare senza che nessuno me lo insegnasse. Io, superdisordinata, poco organizzata, che amo gli aperitivi, le vacanze, le serate fuori fino a tardi, che amo la libertà di decidere sempre all’ultimo cosa fare, ebbene, proprio io, ho una specie di bussola che mi orienta.

Non potrò mai dimenticare quando le ho viste per la prima, lo sguardo che ci siamo scambiate del tipo:” ma allora eri tu a prendermi a calci tutte le notti!!” e “ma allora sei tu la mia mamma che mangiava tonnellate di acciughe e gelato”.

Ora abbiamo tutta la vita per conoscerci, piccole mie. Spero di riuscire a farvi capire quali sono le vostre potenzialità ed aiutarvi a percorrere la vostra strada facendovi sentire sempre tanto amate.

 

 

Mini guida alla gravidanza gemellare

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Premetto che non sono un medico e che ogni giorno scopro cose nuove sulla gravidanza, ma vorrei parlare di quello che ho passato nei mesi scorsi e in questo periodo, giusto perché spero che possa essere di aiuto ad altre persone che iniziano a vivere questa esperienza veramente magica.

Quando non sapevo di essere incinta cercavo su internet i possibili sintomi per capire se era il mese buono.

Questi sono stati i miei:

  1. Bruciore di stomaco: del tipo che di notte mi svegliamo perchè avevo i succhi gastrici che mi bruciavano la gola e non riuscivo più a dormire;
  2. Dolore al seno fortissimo;
  3. Non riuscire a digerire niente e per niente intendo anche l’insalata …..
  4. Irritabilità: ero cattivissima, ricordo che al supermercato ho litigato pesantemente con un anziano perché mi era passato davanti, dando letteralmente di matto;
  5. Ovviamente mancanza del ciclo;
  6. Ho cambiato i miei gusti in materia di cibo: odiavo i dolci, non ne sopportavo neppure la vista e adoravo tutto ciò che era salato. Ho mangiato tonnellate di alici sott’olio. L’odore del caffé mi disgustava;
  7. Stitichezza:  per sopravvivere ho trovato queste alternative: bere molta acqua, mangiare tantissima frutta e verdura, a stomaco vuoto bere acqua calda e mangiare un kiwi oppure scaldare le prugne secche nell’acqua calda e berla oltre a mangiare le prugne calde…. no comment! La stitichezza è una costante della gravidanza …… rassegnatevi e non prendetela alla leggera.

Primo trimestre:

Il primo trimestre l’ho vissuto alternando momenti di felicità assoluta, ad altri in cui ero terrorizzata al pensiero delle visite. Ascoltavo costantemente il mio corpo per sentire ogni singolo cambiamento e capire se le cose stavano procedendo bene.

Abbiamo fatto diverse visite, ma diciamo che oltre alla prima ecografia dove siamo venuti a sapere che i feti erano due e sentire il loro battito (emozione unica), l’altro scoglio è stato alla dodicesima settimana quando abbiamo fatto l’ecografia per la traslucenza nucale.

Tramite questa ecografia è possibile sapere la percentuale di rischio di malattie genetiche, sulla base di alcune misurazioni del feto congiunte ai risultati del Bi-test (é un semplicissimo esame del sangue) e all’età della madre. Si tratta di un valore statistico.

Dopodiché si può decidere se approfondire il risultato tramite amniocentesi, villocentesi oppure il Prenatal Safe.

Noi abbiamo deciso di effettuare il Prenatal Safe giusto per stare più tranquilli durante la gravidanza. Si tratta di uno screening prenatale non invasivo delle principali anomalie cromosomiche fetali, mediante analisi del DNA fetale circolante nel sangue materno.

In pratica è un prelievo del sangue, non invasivo e sicuro sia per la mamma che per il feto che si può effettuare già dalla decima settimana di gravidanza. L’esame ha un’attendibilità superiore al 99% nel rilevare la trisonomia 21, 18 e 13. Si ricevono i risultati nel giro di una settimana ed è possibile sapere anche il sesso del nascituro: in realtà riescono a vedere se c’è il cromosoma Y.

Prima di effettuare il prelievo viene fatto un piccolo colloquio e poi ti vengono spiegate tutte le possibili malformazioni che potrebbe avere il feto. Devo dire che già ero spaventata ma dopo il colloquio lo ero ancora di più. Abbiamo passato 5 giorni di ansia alle stelle …..

L’unico neo di questo esame è che è molto costoso, circa € 700,00.

Vorrei parlare un attimo delle famose nausee: io sono stata fortunata, non dovevo correre in bagno, ma ugualmente si avverte tutto il giorno un senso di disgusto tutto il giorno. Nonostante quello l’appetito non cala …..

Secondo trimestre:

Devo dire che la mia pancia era già più evidente rispetto a quella di una mia collega che è avanti di un mese rispetto a me, ma che aspetta “solo” un bimbo.

Al quarto mese le nausee non sono ancora finite, ma si sta già meglio, si ha ancora molta voglia di dormire e mi era tornata voglia di mangiare dolci e bere il caffé.

Intorno alla 18 settimana le ho sentite muovere per la prima volta ed è stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita. Loro sono veramente nella mia pancia e si fanno sentire.  Credevo che non avrei mai distinto, soprattutto all’inizio, i loro movimenti dai gorgoglii del mio intestino, ma non è così. Non riesco a descriverli bene, ma posso dire che mi sembrava di avere delle bollicine nella pancia o alcune volte un pesciolino che si muoveva dentro di me.

Purtroppo una mattina mi sono svegliata con un fortissimo dolore alla gamba destra da togliermi il fiato: non riuscivo a parlare e non trovavo nessuna posizione che mi desse sollievo. Era un attacco di sciatalgia dovuto al peso della pancia. Non lo auguro a nessuno.

Alla settimana 20 ho fatto l’ecografia morfologica e a quel punto il ginecologo mi ha concesso la maternità anticipata, perché non riuscivo veramente a stare seduta. In ogni caso sarei rimasta a casa dal sesto mese e non dal settimo come per una gravidanza singola, perché purtroppo la gravidanza gemellare è considerata a rischio di parto prematuro ed è più pesante da portare. Conosco alcune persone che sono rimaste a casa praticamente da subito.

L’ecografia morfologica permette di vedere la presenza e lo sviluppo degli organi del feto. Finalmente il feto ha le sembianze di un bambino, in quanto gli arti si sono sviluppati completamente e non sono più dei semplici”tubi” senza le manine e piedini. Anche questo è un momento veramente emozionante.

Nel secondo trimestre pensavo solo al cibo: era il mio chiodo fisso, perchè avevo sempre fame e voglia di mangiare qualsiasi cosa, in particolare carboidrati e dolci.

Ho ricominciato, su consiglio del ginecologo, a frequentare il corso di yoga: ho la fortuna che la mia insegnante è specializzata in gravidanza e allattamento e quindi mi ha sempre fatto fare gli esercizi più adatti al mio problema di sciatica e di rilassamento.

Altra cosa importante se il vostro ginecologo vi conferma che non ci sono problemi, è fare delle camminate …. peccato che le mie si concludevano sempre in gelateria!!!

In questo periodo ho letto un libro sui gemelli che mi sento di consigliare e che si chiama “Gemelli …. e adesso?” di Coks Feenstra (l’ho acquistato su Amazon).

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E’ un libro che parte dalla gravidanza fino all’educazione dei gemelli fino ai 12 anni. L’ho trovato interessante e credo che lo rileggerò una terza volta quando le bimbe saranno qui!! Ci sono dei consigli su come gestire la routine all’arrivo di due gemelli e le esperienze di coppie che ci sono già passate.

Altro libro che ho letto è stato l’Arte di partorire di Frédérick Leboyer:

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Frédérick Leboyer è un ginecologo sostenitore del parto naturale in casa. Diciamo che considera il parto solo dal punto di vista del bambino e non molto quello della madre. E’ un libro dove si possono imparare alcune cose sul parto, ma quello che mi è piaciuto di più ed è quello che mi sono portata via io, è di avere fiducia nel nostro corpo. Nel nostro DNA risiedono tutte le informazioni per partorire.

All’interno del libro c’è un cd con il canto carneatico, una serie di vocalizzi, da farsi durante il travaglio.

Terzo trimestre:

Sono arrivata al settimo mese, ho iniziato il corso pre-parto, e le bimbe crescono di peso. Ogni 15 giorni devo fare delle ecografie per vedere il loro sviluppo, per controllare la chiusura o meno del collo dell’utero sempre nell’ottica di scongiurare il parto prematuro.

Sono aumentata in totale di 15 Kg e la mia pancia è diventata pesante: dopo poco tempo che sono in piedi, devo stendermi anche perché la mia anemia si fa sentire. La sto curando con gli integratori di ferro e seguendo un’alimentazione il più possibile che ne è ricca.

Dormo poco, in quanto mi sveglio per le corse in bagno e poi non riesco più a riaddormentarmi. Ho cominciato a pensare e a preoccuparmi per il parto (farò un cesareo) e per il “dopo”. Continuo ad andare a yoga e a fare passeggiate quando me la sento. Se resto troppo in piedi mi si gonfiano un po’ le caviglie ……

Durante tutto questo periodo ho avuto la fortuna di avere un’amica che si sta trovando nella stessa “situazione” ed il fatto di poter parlare con qualcuno che capisce fino in fondo cosa provo è veramente importante. Certo anche avere un compagno presente non ti fa sentire sola, ma alcune volte la comprensione di una donna che come te è in balia degli ormoni fa la differenza!

Questa è la mia esperienza fino ad oggi e spero che possa essere di aiuto a qualcuno.

Se avete domande contattatemi, sarà un piacere rispondervi e confrontarci!!

 

 

 

 

 

 

Nuova categoria: Gravidanza gemellare

Oggi vorrei inaugurare una nuova categoria, visto la nuova fase della vita che sto attraversando.

Non voglio impressionare nessuno parlando dei rischi e delle fatiche della gravidanza (in particolare quella gemellare), in quanto è sufficiente scrivere su google, “gemelli” e si scatena l’inferno: liste su liste di disgrazie, ma io voglio raccontare solo il lato positivo.

Volevo cominciare parlando di come siamo arrivati a questa condizioni (cioè non voglio spiegare “il procedimento”, suppongo che lo sappiate), ma di come abbiamo accolto la notizia. Sì perché non è facile assorbire l’annuncio del medico che ti dice: “oh ma guarda ci sono due sacchi”. E tu rimani lì che lo guardi e gli chiedi “ma in che senso?”

Quando realizzi che la tua famiglia passerà da 2 a componenti ed in realtà ti immaginavi di arrivare al massimo a 3, partono tutte le paranoie immaginabili, soprattutto se come me, non sei una di quelle donne che da tutta la vita sognano di avere figli.  Non ho mai avuto uno spiccato istinto materno e non sono mai stata di quelle ragazze che quando vedono un neonato corrono a guardarlo e a fare mille domande alla madre. Mi annoiavo a morte quando le mie amiche mi ammorbavano con le loro nausee prima e storie di notte insonni e problemi sui neonati (lo dico nonostante tutto il bene che voglio a loro ed ai loro figli che considero nipotini…).

Voglio dire che la decisione di avere un figlio è stata ponderata, ci abbiamo riflettuto e madre natura ha messo non pochi ostacoli al raggiungimento dell’obbiettivo, facendoci capire quanto in realtà desiderassimo un nanerottolo per casa.

Passata la prima fase di paranoie (riusciremo a mantenerne 2? e quando devono mangiare e piangono nello stesso tempo che si fa? come mi organizzo con il lavoro? …..) ora posso dire che sono stra-felice che siano due. Mio marito lo è stato da subito ed ora siamo infinitamente grati di questo dono.