La mamma é per me….

Tratto da “Peter Pan”:

La ninna nanna di tutte le mamme

La mamma é per me

Il nido del cuor

Colei che ogn’or

Ti sa ben guidar,

La giusta via

Ti sa indicar.

La mamma è per me

Un raggio di sol.

Se domandi che cosa é mai

Tu puoi chieder chi mai sia il ciel.

Chiedi al cuor

Che cos’ è

Risponderà tutto per me,

Un angel pien di bontà

É un dono del ciel.

10 frasi da non dire ad una mamma di gemelli

Da quando ho annunciato di essere incinta, a quando la pancia si è evidenziata ho sentito consigli ed opinioni che mi hanno lasciata a bocca aperta e non in senso positivo. Dopo che ho detto che erano gemelle la situazione è peggiorata.

Iniziamo con la carrellata di idiozie:

1. Ma sono gemelle gemelle o gemelle sorelle? In che senso? Che siano nello stesso sacco od in due sacchi diversi sono gemelle.

2. Sono maschio e femmina? Sono tutte e due vestite di rosa con la gonnellina di tulle…. fammi capire…. cosa ti fa pensare che una delle due sia un maschio?

3. Ma hai fatto delle cure? Forse dovresti farle tu, per imparare a farti gli affari tuoi e quel sentimento che é tanto di moda adesso e si chiama EMPATIA….

4. Beh dài con una gravidanza sola ne hai fatti due, almeno ti sei tolta il pensiero…. dopo avermi annunciato che aspettavo due gemelli, il ginecologo mi ha detto: la peggior gravidanza, pericolosa per te e per loro. Le complicazioni di una gravidanza gemellare le conosce solo chi la vive. Tutte le gravidanze hanno dei rischi, ma quelle gemellari qualcuno in più.

5. Sono due ma sono buone: questa mi ha sempre fatta imbestialire, sia perché spesso chi me lo diceva aveva un solo neonato, sia perché dimostra che bisogna far vedere che si è più martiri degli altri. Non aggiungo altro, perché non voglio fare quella che soffre più degli altri. Aggiungo solo che forse, se sono buone ed educate, è anche merito dei genitori.

6. Ti capisco io ho 2 figli che hanno 2 anni di differenza…. è come avere 2 gemelli io non so cosa significhi avere due figli piccoli con 2 anni di distanza, ma non è come avere due gemelli. Entrambe le situazioni sono complicate e difficoltose. Sia perché io posso incontrare come mamma delle difficoltà che altre non hanno, sia perché insegnare contemporaneamente a 2 bambini a mangiare, camminare, togliere il pannolino……. non è proprio la medesima cosa di chi lo fa con due bambini che hanno almeno qualche anno di distanza.

7. Sei fortunata, tanto si fanno compagnia e così puoi fare le tue cose…. certo di notte!!

8. Ma lavoriii? Come fai? Quando le gemelle sono nate, il mutuo non si è istinto per miracolo…. in questa categoria aggiungo quello che mi ha detto una volta una negoziante:”Ma come mai ti sono capitati due gemelli? Riuscite a mantenerli?”

9. A voi due in un colpo solo, a noi niente. Cosa sai di me e della mia storia? Vedere punto 3.

10. Ma nascono insieme? Per fortuna sì….

Se qualche mamma di gemelli vuole aggiungere qualche altra domanda fate pure, sfogatevi che ci facciamo una risata. Eh sì bisogna riderci sopra….

Idee per decorare casa e la nostra tavola per Pasqua

Anche quest’anno si sta avvicinando Pasqua ed anche se non potremo stare con i nostri cari, nulla ci vieta di rendere un po’ più colorata la nostra casa e la nostra tavola. Ecco alcune idee.

Partiamo dalle ghirlande. Ho sempre desiderata averne una…

Passiamo a dare un tocco di colore alla nostra casa con coniglietti, fiori, nastri e uova.

Non possiamo di certo dimenticarci dell’albero di Pasqua.

Quest’anno avevo acquistato delle decorazioni in legno da far colorare alle bimbe…… purtroppo i lavori sono ancora in corso…

Ce la faremo??

Ed infine arriva lei, la tavola apparecchiata per festeggiare la Pasqua. Colorata, primaverile, con i coniglietti per far divertire i bambini.

Tutte le immagini sono tratte da Pinterest ad eccezione di una …. (quella dove c’è tanto disordine…. 😂)

I colori di tendenza per la primavera estate 2021

Era da tantissimo tempo che non parlavo di moda. É ora di tornare a diverstirsi un po’. Stavo curiosando su internet, in cerca di idee per il mio guardaroba, ed ho fatto una piacevolissima scoperta! Il rosa (pretty) ed il lilla sono tra i colori top di questa stagione.

Il rosa pretty é una tonalità che mi mette di buonumore. Ricorda le caramelle, lo zucchero filato, la dolcezza ed il romanticismo. Ho fatto una piccola ricerca ed ho scoperto dei significati che proprio non conoscevo sul colore rosa.

Il rosa è la versione più tenue del colore rosso, che accende la passione ed è associato anch’esso all’amore. L’unione tra questi due colori parla di un amore dolce e passionale e che avvolge il corpo e stimola la mente.

Quando diciamo “think pink” il motivo é che il suo colore tenue ed innocente alleggerisce la mente e fa uscire la parte più delicata di noi.

Ecco qualche idea di outfit che ho trovato in Pinterest:

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Mi piace tantissimo abbinato con il rosso
Quale scegliereste?

Passiamo ad un altro colore che adoro, il lilla. Penso subito ai campi di lavanda in Provenza, ai fiori di glicine.

Il suo significato è il risveglio dell’anima e rappresenta il controllo della razionalità sull’emotività. È l’unione tra il corpo e la mente. 

Sapete che esistono racconti antichissimi in cui si narra che le fate vivessero nei fiori di lillá?

E la moda che cosa ci propone?

Adoro i completi giacca e pantalone. Questo é di Asos
E se lo dice lei….

Anche nel make-up ritroviamo queste tonalità. E perché non provarle? Sia nell’abbigliamento che nel trucco sono colori che stanno bene a tutti gli incarnati e colori di capelli.

Nuova palette Radiant Rose, smalti Fantasy e Color pro, sapone liquido mani Happiness (tutti prodotti Avon)

Se siete interessati ai prodotti Avon potete acquistarli sul mio store:

www.avon.it/store/Thebeautyfactor

Vi auguro una buona domenica e Think Pink!

Una delle migliori decisioni del 2020

È lei, la nostra Titti la miglior decisione del 2020!

L’anno scorso, avevo deciso di allargare la famiglia, aggiungendo un altro membro…… però a 4 zampe.

Le motivazioni erano:

1. Avevo iniziato a lavorare part time e quindi, il cucciolo non sarebbe rimasto solo dal mattino alle 8.00 fino alle 18.00 di sera;

2. Amo gli animali, ed in questi 13 anni senza la compagnia di un pelosetto mi sono resa conto di quanto siano indispensabili all’interno di una casa;

3. Ci tenevo tantissimo che le bimbe entrassero in contatto con il mondo degli animali. Aurora adora qualsiasi animale, ora il suo preferito é il pipistrello, e quando era più piccola diceva di voler fare la dottoressa degli animali e curare le ciconelle (coccinelle) ed i leoni. Cloe invece ne ha un po’ più timore e volevo aiutarla a capire che non bisogna temere gli animali e a superare la sua paura.

Detto questo eravamo più orientati per il criceto, apparentemente più semplice da gestire, ma mio marito (saggio) mi ha detto che un gatto poteva essere il giusto compromesso. Non troppo impegnativo e più autonomo del cane, ma più interattivo rispetto al criceto.

Quindi abbiamo optato per l’adozione di un gatto (ovviamente femmina) ed é arrivata lei Titti (aveva già questo nome). Mi sono rivolta all’Enpa e dopo avermi fatto alcune domande per capire le nostre abitudini, su com’ è composta la famiglia, ci hanno proposto Titti.

Quando l’abbiamo presa aveva 4 mesi e per molto tempo ci ha studiati. Stava lontano dalle bambine, perché erano un po’ irruenti con lei, si ritirava a dormire in solitudine, insomma non si faceva vedere spesso.

Poi piano piano, ha cominciato a fidarsi, ci sono voluti diversi mesi, finché é arrivata al punto che cerca le bimbe, si fa coccolare da loro. É veramente paziente con le gemelle….. poi si sfoga con me e mio marito…. ha l’unghia facile….ma é anche capace di una dolcezza infinita, perché ci accarezza con la zampetta e capisce gli umori. Se sono triste mi coccola e se sto sgridando le bambine sparisce anche lei 😂!

L’unica cosa che mi dispiace é che viviamo in appartamento ed alcune volte mi chiedo se non le ho tarpato troppo il suo istinto di cacciatrice…. poi penso che le piace veramente molto stare al calduccio sotto le coperte ….

Quando il covid bussa alla tua porta

In questo ultimo anno, mi sono sempre chiesta se per caso non fossimo parte di Matrix: un mondo a parte, surreale, dove qualcuno ci stava manovrando. Chiusure e riaperture, numeri sui contagi. Certo sapevo che era tutto vero, certe immagini in televisione non le dimenticherò mai. Ma proprio qualche settimana fa, il covid ci ha fatto visita. Sì nella sezione della scuola materna frequentata dalle gemelle, c’è stato un focolaio. Vengono attivate le procedure e tutti a fare i tamponi ai bimbi. Le gemelle sono nella stessa classe: esce il primo esito e Cloe é negativa. Beh allora siamo tranquilli, abbiamo pensato io e mio marito….. esito di Aurora…. positivo…. non sono stata colta dal panico, ma dalla rassegnazione ed incredulità.

Com’ era possibile? Mi sono abbandonata sul letto ed ho iniziato a tremare al pensiero che la mia piccolina potesse stare male ….. che anche noi potessimo ammalarci e che io non riuscissi a prendermi cura della mia famiglia. Purtoppo anche mio marito è positivo ma nella sfortuna sono stati entrambi asintomatici. Le bimbe hanno già fatto un ulteriore tampone e sono risultate entrambe negative ed ora tocca a noi….. vivo questi giorni sospesa, in attesa.

Mi chiedo spesso che cosa mi vuole insegnare la vita, qual è la lezione che devo apprendere ma sinceramente non ho ancora trovato una risposta.

8 marzo festa della donna.

Questo é il mio mantra, le parole che mi ripeto nei momenti più difficili, quando sono troppo dura con me stessa, quando voglio essere perfetta, quando perdo di vista i miei obbiettivi.

C’è tanto da fare per noi donne nel mondo, ma partiamo da noi stesse, supportiamoci a vicenda. Insieme andremo lontano.

Alle future mamme e a chi é già mamma. La mia esperienza.

Se vi state chiedendo cosa c’entrino questi prodotti di bellezza, con la mia esperienza con la maternità, vi chiedo di aspettare e di leggere fino in fondo il post.

Tanto tempo fa, quando ero incinta chiunque si sentiva in diritto di darmi consigli sulla gravidanza e sui miei figli. Erano tutti ginecologi, pediatri, dottori….. sappiamo quanto sia fastidioso quando una persona si pone su una cattedra e pontifica su quelli che facciamo o dovremmo fare. Ricordo che mentre ero in ospedale e cercavo di imparare ad allattare, la signora che veniva tutti i giorni a fare le pulizie nella mia camera, mi disse: “cara, devi prenderti cura di te, della tua casa e della tua famiglia”. Probabilmente aveva visto con quanta fatica cercavo di allattare le bimbe. Ma la mia prima reazione é stata….. ecco un’altra che si impiccia. Dopo circa un anno dalla nascita delle mie figlie, un giorno, mi sono guardata allo specchio. Guardata veramente. Non ero più io. Ero sparita. Mi dicevo sempre che era normale non mettermi più lo smalto, non curare la mia pelle, non mangiare nel modo appropriato, non dormire mai, non leggere un libro, non guardare un film ecc….. ero mamma (con zero aiuti). Più passava il tempo, più iniziavo a provare risentimento per la mia famiglia. Perché non c’era più spazio per me. Andavo avanti con la forza della rabbia e della stanchezza. Finché un giorno, quelle parole “cara, prenditi cura di te” sono risuonate nella mia mente. Io avevo sbagliato ad annullarmi, nessuno me lo aveva chiesto. IO SONO L’UNICA RESPONSABILE DELLA MIA VITA. Se salto i pasti, se non mi metto la crema per i piedi, se non prendo le vitamine ecc…. é solo per colpa mia. Se mi lamento perché ho smesso di leggere, non devo incolpare gli altri. Se ci tengo a fare una cosa, un modo lo trovo. E così ogni tanto riesco a mettermi lo smalto, leggo una pagina di un libro, faccio 10 minuti di yoga e non mi sento più un automa. Non è semplice. Ma è buona volontà, è un cambio di punto di vista. Abbandono la perfezione ( leggo 50 libri all’anno, ginnastica 3 volte alla settimana ecc, trucco parrucco da top model ecc..). E tutti i giorni mi ricordo che devo amarmi per poter amare gli altri, per essere un esempio per le mie figlie.

Switch off mentale

Domenica scorsa ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima. Niente di trascendentale, ma per me è stato andare oltre un mio schema mentale. Mio marito voleva assolutamente portare le bambine in centro per fargli vedere le luci e l’albero di Natale illuminato. Appena dopo pranzo ero esausta, la notte non avevo dormito perché c’era S.Lucia che doveva portare i regali, e l’unica cosa che volevo fare era riposare. In più non mi ero nemmeno fatta la doccia e decidere di uscire con le bimbe significa impiegare almeno 40 minuti nella loro preparazione. Quindi non avrei avuto il tempo di truccarmi e vestirmi decentemente. Non so cosa sia scattato nella mia mente, ma ho deciso di uscire conciata com’ ero. Vestita da casa, senza trucco. Sapete qual é stato il risultato? Mi sono divertita. Vedere le bimbe euforiche, con quella luce negli occhi che solo i bambini possono avere quando vedono qualcosa di nuovo, é impagabile. Abbiamo preso una cioccolata calda con panna in un localino e questa cosa così semplice le ha riempite di gioia. Ed ha riempito di gioia anche me. Cosa mi sarei persa se fossi rimasta a casa? Solo perché non ero perfetta (inteso trucco e parrucco) potevo fargli rinunciare ad un momento così bello? Questo piccolo switch-off che ho fatto, mi ha riempita di energia e di desiderio di sciogliere delle piccole catene che mi negano il piacere. É successo anche a voi? In che modo?

Regali di Natale per bambini dai 3 ai 5 anni

Ecco una mini guida ai regali di Natale per i bambini tra i 3 ed i 5 anni.

Questi regali sono stati testati….. nel senso che le mie figlie li hanno ricevuti ed amati tantissimo.

Partiamo da questo gioco delle linea HEADU: a me piace tantissimo, perchè è una linea con giochi educativi ispirati ai principi montessoriani, ad un prezzo accessibile: noi abbiamo La mia casetta Montessori, ogni cosa a suo posto! https://amzn.to/3qzU8iz. Lo scopo del gioco è di ricostruire gli ambienti di casa: il bambino classifica gli oggetti sagomati, ne individua la forma e li colloca nella loro giusta posizione. Contiene la casetta da ricomporre con 6 schede ambiente, 30 tessere sagomate e la guida didattica. Permette al bambino di acquisire l’identità e l’autonomia personale, sviluppare il tatto, svolgere piccoli compiti e classificare gli oggetti

Proseguiamo con gli adesivi di Melissa and Dough: https://amzn.to/36RTHrQ . Questo gioco ci ha letteralmente salvati durante il primo lockdown. Noi abbiamo la versione con le sirenette e le bambine si divertono a vestire le sirene con le code colorate. La particolarità è che gli adesivi sono riutilizzabili 100000 di volte!

Questo è un gioco che anch’io adoravo fare da bambina: creare collanine, braccialettini, cerchietti. Libera la fantasia e la manualità fine dei bambini: visto che ci sono parti molto piccole bisogna stare attenti che non vengano ingerite https://amzn.to/3oJmtkT

Passiamo alla categoria giochi in legno! I miei preferiti di sempre!! ci si può sbizzarrire: noi abbiamo il vassoio con le verdure da tagliare https://amzn.to/3gn0UmT, la gelateria https://amzn.to/3lTMr3 e la macchina del caffé https://amzn.to/3qBCxqt. Dico la verità, come “attrezzature da cucina” abbiamo molte cose in plastica, ma nulla è paragonabile ai giochi in legno. E per finire abbiamo anche il banco da lavoro in legno https://amzn.to/2JXkkTw.

Ed arriviamo al regalo che adorano…. la macchina fotografica digitale! Il vantaggio è che il vostro cellulare non verrà più utilizzato dai vostri figli per fare foto, ma attenzione: verrete fotografati in momenti meno opportuni e le vostre foto mostrate ai vostri parenti!! https://amzn.to/3qw4yzL